La giuria del festival Nabawood ha definito I premi del 2011 come segue:
Miglior fiction *Ready Made*, di Raffaele Siniscalco
Per l’idea originale che ha saputo valorizzare la scelta della bassa definizione attraverso un’arguta ironia.
Miglior animazione *Aria Fuoco Terra*, di Fabio Meliffi
Per la bellezza del segno grafico unita ad una buona capacità di sviluppo del racconto breve
Miglior documentario, *Lost in his way*, di Glenda Petrosino
perla sensibilità e il rispetto nei confronti del disagio, la leggerezza con cui in pochi minuti ci fa entrare nella vita del personaggio
Miglior UNO a *Flip book* di Raffaele Siniscalco
Per avere mescolato tecnica e contenuti con con coraggio e spirito innovativo, forzando i confini del genere pornografico.
La giuria del progetto Momenti di Pane composta da Mulino Bianco, in collaborazione con l’agenzia di comunicazione Armando Testa e l’agenzia Network Comunicazione ringrazia tutti gli studenti che hanno deciso di partecipare al concorso inviando i propri lavori e soggetti. Il materiale ricevuto, nel complesso, è risultato ottimo: la sperimentazione è interessante e originale, ben concepita e costruita.
La giuria ha quindi il piacere di premiare – con le borse di studio in palio – i due team, composti come segue:
Team A
Raffaele Siniscalco, nel ruolo di sceneggiatore, per la capacità di muoversi con destrezza passando da un soggetto provocatorio e dai dialoghi pungenti ad una narrazione pacata e misurata, ma che non lascia nulla al caso.
Dorotea Pace, nel ruolo di direttrice della fotografia, per la capacità di narrare attraverso la luce con sottile delicatezza.
Laura Bianco, nel ruolo di montatrice, per la capacità di articolare e raccordare narrazioni diversissime, in grado di trasmettere emozioni suggestive a partire da piccoli dettagli.
Team B
Mattia Lopriore, nel ruolo di sceneggiatore, per il punto di vista che sa cercare cambi di prospettive e colpi di scena.
Matteo Stefan, nel ruolo di direttore della fotografia, la meticolosità e l’attenzione ai dettagli che riescono a tradurre al meglio le scelte narrative.
Federico Di Corato, nel ruolo di montatore, per le scelte non banali che si muovono in maniera disinvolta fra classicità e discontinuità.
I team realizzeranno i due cortometraggi che si sfideranno a marzo sul web. Il 27 ottobre, a partire dalle ore 15.30, si terrà il brief che vedrà coinvolti Mulino Bianco e i vincitori, per procedere alla realizzazione delle proposte definitive dei soggetti da realizzare, formulate partendo dagli script presentati ma ri-lavorati e ideati con la collaborazione di tutto il team di lavoro.
In fase di brief saranno evidenziati i punti di forza di ciascuno dei soggetti già presentati e individuate le linee chiave per lo sviluppo delle nuove proposte.
Grazie ancora a tutti per l’impegno profuso nella partecipazione al progetto e… buon lavoro!



